Demo dinamico - Galileo, sezione DHTML




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                      Visita ai Musei

 

I borghi abbarbicati alle pendici delle montagne degli Alburni e del Cervati, connotano una civiltà rurale avviluppata in movenze immutate da secoli, pur restando indissolubil-mente legati da elementi comuni in assenza del tempo in quanto parametro.

corletoMa non bisogna lasciarsi ingannare: se il primo aspetto che ci offre l’ambiente naturale assume forme forti e selvagge, man mano che lo penetriamo riusciamo a scoprire quanto l’uomo sia riuscito a integrarvisi, quasi addomesticandolo, ma senza stravolgerlo.

Questo civile connubio tra civiltà e natura è oggi il grande valore aggiunto del Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano.

Le ospitali genti della Valle del Calore, degli Alburni, del Vallo di Diano, presentano al visitatore segni indelebili di autentici valori, antichi rituali.

Ambienti montano-collinare, fluviale, ipogeo, di pianura, caratterizzano le diversificate vegeta-zioni, grazie alle etero-genee esposizioni.

Le fertili terre nel Vallo di Diano, le distese di ulivi nella Valle del Calore, contrassegnano un soave paesaggio di pianura e di collina, in contrasto con l’asprezza delle rocce del Cervati e degli Alburni, frequentate mete di escursionisti.

La tipica macchia mediterranea, segna e accompagna le limpide, fresche e pescose acque dei corsi fluviali del Tanagro, del Calore, del Sammaro.

 

 

Imponenti e scenografici i fenomeni carsici rappresentati dalle Grotte di Castelcivita e di Pertosa.

 

 

La Certosa di Padula è senz’altro uno dei più importanti e maestosi edifici monumentali dell’Italia meridionale. Fu fondata nel 1306 da Tommaso Sanseverino, Conte di Marsico, e donata all’ordine dei Certosini.

Dedicata a San Lorenzo ha una superficie di 53.000 mq. ed è la più grande d’Italia.

Al suo interno sono custoditi innumerevoli opere  di valore artistico e architettonico come i cori del Cinquecento, i pavimenti maiolicati, gli altari barocchi, i chiostri, la cucina dalle mille uova, la straordinaria scala elicoidale, la cappella di San Michele, la suggestiva cantina.